9 ottobre 2017

Indagine Ivass sul Cyber Risk

Benedetta

L’Ivass ha avviato una indagine al fine di conoscere la preparazione di Agenti e Broker assicurativi nella gestione del Cyber Risk.
Si tratta di una indagine conoscitiva per approfondire il grado di consapevolezza sui rischi “Cyber” nell’ambito dell’intermediazione assicurativa professionale.

La rivoluzione digitale in atto, anche nel settore assicurativo, ha reso necessario un intervento dell’Ivass per favorire lo sviluppo di un’adeguata cultura del rischio informatico presso gli intermediari.
In tale ottica, l’Ivass ha reso pubblico un questionario per la diffusione e la raccolta dei dati relativamente al discorso dei rischi informatici, avvalendosi anche della collaborazione delle principali Associazioni di categoria degli intermediari alle quali è stato chiesto di diffondere il questionario stesso.

Il questionario è stato concepito come un primo strumento di autovalutazione dei singoli intermediari che possono misurare il proprio grado di conoscenza delle minacce come malware, ransomware, trojan horse, account cracking, phishing.
L’indagine occupa solo 3 minuti per la compilazione ed è preceduta da una sessione di domande che riguardano gli aspetti della Privacy. Questi aspetti assumono una certa importanza in quanto sono direttamente collegati con il trattamento dei dati dei clienti ed il relativo Cyber Risk.

Con l’occasione si ricorda che il Garante della Privacy ha confermato la possibilità degli Agenti di assicurazione di trattare i dati dei clienti in qualità di autonomo titolare. Autonomia fondamentale per ogni impresa agenzia, indipendentemente dal ruolo privacy ad essa affidato dalle imprese mandanti.
Inoltre, in tema di Privacy, il prossimo 25 maggio 2018 entrerà in vigore il nuovo Regolamento europeo 679/2016. Una novità fondamentale per la categoria, che revisiona anche il diritto alla portabilità dai dati.

Aumentano dunque sia la libertà di gestione dei dati sia la responsabilità della gestione, di conseguenza questa indagine riveste un’importanza notevole: gli agenti di assicurazione devono avere conoscenza della maggiore opportunità che la normativa riserva, ma nello stesso tempo acquisire consapevolezza dei rischi correlati al trattamento dei dati della clientela.

L’indagine resterà aperta fino al prossimo martedì 10 ottobre. Vedi il comunicato Ivass qui.
L’Ivass, alla luce degli esiti dell’indagine, emanerà una comunicazione per fornire agli intermediari un quadro dei presidi esistenti insieme a specifiche indicazioni sul rafforzamento delle policy di gestione e protezione dei dati volte ad accrescere la consapevolezza del settore assicurativo.